ÿþ<HTML> <HEAD> <STYLE> <!-- .nu {text-decoration: none; font-family: courier, helvetica;} .ot {text-decoration: none; font-family: garamond;} --> </STYLE> <STYLE> <!-- A:active {text-decoration: none; color: "blue"} A:hover {text-decoration: none; color: "red"} --> </STYLE> <TITLE>Battana</TITLE> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=iso-8859-1"> </HEAD> <BODY BGCOLOR="#ffffff" TEXT="#000000" link="darkblue" vlink="darkred" alink="darkgreen"> <center> <iframe src="sopra.htm" height="105" width="650" bgcolor="green" marginwidth="0" marginheight="0" vspace="0" hspace="0" frameborder="0" align="middle" scrolling="no" noresize></iframe> <p> <table align=center border=0 width="650"> <TR> <td width="90%" valign="top"> <center> <p> <font face=verdana, arial size=3> <b>Numero 182: ottobre-dicembre 2011</b> <p> <img src="bat-c182.jpg" width="300" border=0 alt="Numero 182"></a></font><br> </font><br> <pre> <p align=left> <a href="bat-182.htm"><b>PREMESSA</b></A> <i>Discussioni filosofiche 5</i> <b>SAGGI</b> <i>La nazione "figlia" della narrazione</i> <b><i>di Dario Saftich</b></i> <i>Homo clausus. Michelstaedter e la retorica della persuasione</i> <b><i>di Edoardo Greblo</b></i> <i>Anima e iPad</i> <b><i>di Maurizio Ferraris</i></b> <b>LETTURE</b> <i>Chiaro di Luna</i> <b><i>di Gabriella Chmet</i></b> <b>RECENSIONI</b> <i>Giuseppe Nencioni, "Perché lavorare?"</i> <b><i>di Giacomo Scotti</i></b> </pre> <p> <a name="uno"> <font face=verdana, arial size=2><b>Premessa</b></font><br> <font face=verdana, arial size=2><b>Discussioni filosofiche </b></font><br> <p align=justify> Il 17 novembre 2011 il mondo ha celebrato la  Giornata Mondiale della Filosofi a indetta nel 2002 dall UNESCO. Ogni anno, il terzo giovedì di novembre, la società offre alla fi losofi a un posto in prima fi la. Dopo il primo anno, in cui le celebrazioni sono avvenute a Parigi, la Giornata è stata celebrata in paesi differenti.<br> Qual è l obiettivo di questa ricorrenza? La manifestazione è stata concepita con l intento di avvicinare la filosofia a un più ampio pubblico.<br> Va da sé che la filosofia, in quanto ambito disciplinare specifico, debba necessariamente collocarsi all interno del mondo accademico; essa tuttavia non può abdicare a quella che, nella storia dell Occidente, è stata una funzione primaria e irrinunciabile, ossia la funzione di sollecitare la riflessione collettiva, di spronare all esercizio del pensiero critico, a salvaguardia non solo di una apertura mentale ma anche, e soprattutto, di una pratica di libertà.<br> Sulla base di queste premesse, la Redazione della  Battana ha ritenuto doveroso contribuire, anche se in minima parte, alla promozione del discorso filosofico.<br> Questa edizione della rivista ha visto impegnati autorevoli esponenti dell universo filosofico internazionale, come pure appassionati di  pratiche filosofiche .<br> Il discorso filosofico, in alcune delle sue articolazioni, è stato affrontato a partire da un nome illustre, Maurizio Ferraris, ordinario di Filosofia Teoretica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell Universita` degli Studi di Torino e responsabile del CTAO (Centro interuniversitario di Ontologia Teorica e Applicata) nonché del LABONT (Laboratorio di Ontologia), seguito da Morana Ala , nativa di Pola ma trapiantatasi negli Stati Uniti d America dove insegna presso l Università di San Diego in California, e infine da Edoardo Greblo, già collaboratore della nostra rivista, professore triestino e redattore di  aut aut .<br> Dario Saftich, appassionato di filosofia, inaugura la sezione Saggi con il suo intervento dal titolo La nazione  figlia della narrazione.<br> A seguire il saggio di Edoardo Greblo Homo clausus. Michelstaedter e la retorica della persuasione, in cui il filosofo riflette sulle peculiarità e sulle contraddizioni dell opera di Carlo Michelstaedter La persuasione e la rettorica.<br> Maurizio Ferraris ci invita a riflettere su che cosa abbiano in comune l anima e l iPad.<br> Il filosofo torinese é stato ospite la primavera scorsa della Facoltà di Lettere e Filosofia dell Università degli studi di Fiume e ha presentato, di fronte a un folto uditorio, la sua relazione su Anima e iPad, dimostrando come, nel caso dell anima e dell iPad, i punti d incontro non manchino e, talora sorprendentemente, possano addirittura coincidere.<br> Morana Ala  nel suo saggio Dennett, intenzioni e teoria letteraria, si cimenta nell indagine del fattore dell intenzionalità nel campo della teoria letteraria.<br> La sezione Letture presenta quattro produzioni in prosa: Chiaro di Luna di Gabriella Chmet, autrice italiana nota al nostro pubblico, Racconti dello scrittore croato Daniel Na inovi, Il Matto e i centomila e Il mitragliere di Filippo Odair Marcato Guimaraães, un ufficiale italiano in Afghanistan.<br> Chiude la rassegna la recensione del libro di Giuseppe Nencioni, Perché lavorare? Ideologie del lavoro nella letteratura italiana del secondo Ottocento, siglata da Giacomo Scotti. <p align=right><b>La caporedattrice<br>Corinna Gerbaz Giuliano</b> </font> </td> </tr></table> <iframe src="sotto.htm" height="30" width="650" bgcolor="green" marginwidth="0" marginheight="0" vspace="0" hspace="0" frameborder="0" align="middle" scrolling="no" noresize></iframe> </center></body></html>