
Il difensore trova l'accordo con la società italiana: al Rijeka 475.000 euro
Knežević al Livorno: è fatta
FIUME – Dario Knežević lascia il Rijeka e sbarca nel campionato italiano di Serie A. Il difensore, infatti, ha trovato l'accordo con il Livorno. Al Rijeka andranno 475.000 euro, ossia 275.000 euro in più rispetto a quanto previsto dalla clausola di rescissione inserita nel contratto del giocatore. Il 24.enne Knežević firmerà un contratto triennale e il suo ingaggio non è stato dato a sapere, però da fonti ufficiose l'ormai ex difensore dei bianchi di Cantrida dovrebbe percepire circa 300.000 euro a stagione. Comunque, va ribadito che la società toscana non ha ancora ufficializzato l'acquisto, che dovrebbe arrivare in giornata.
La notizia dell'accordo ci è stata confermata dal Nelso Ricci, direttore sportivo del Livorno, che abbiamo contattato telefonicamente. Inizialmente Ricci ha cercato di smentire l'interessamento per Knežević, ma poi è "crollato". "Sì, abbiamo chiuso la trattativa con il giocatore e con la sua società di appartenenza. Entro la giornata odierna il giocatore dovrebbe porre la firma sul contratto che lo legherà alla nostra società per i prossimi tre anni".
L'affare è stato confermato anche da Luciano Spinelli, presidente del Livorno, che in un'intervista al collega Bernini del Tirreno ha precisato che si tratta di un ottimo affare, poiché si tratta di un nazionale che arriva a basso prezzo. Lo stesso Spinelli non parteciperà alla firma del contratto, poiché oggi, ultimo giorno di mercato, sarà a Milano per portare tra le fila granata il centrocampista dell'Inter, Aparecido Cesar, e l'attaccante del Milan, Marcio Amoroso.
Il neoallenatore del Livorno, Daniele Arrigoni (ex di Triestina e Cagliari), ha dato il suo assenso per l'acquisto del difensore quarnerino dopo la partenza del cileno Vargas. Knežević dovrebbe formare la nuova coppia centrale con l'iraniano Rezai, anche se dovrà battere la concorrenza del "senatore" Fabio Galante.
Buone notizie per il Rijeka anche per quanto concerne Ahmad Sharbini. L'attaccante di Grobnico era ad un passo dal Brondby (il Rijeka aveva dato il suo benestare stabilendo il prezzo del cartellino a 500.000 euro), però i danesi avevano chiesto che il giocatore effettuase prima un provino. La decisione non è piaciuta a Sharbini che comunque non avrebbe avuto nemmeno il tempo necessario per volare in Danimarca, effettuare il provino e sottoscrivere il contratto, il tutto entro la mezzanotte di oggi.
Ieri a Cantrida è arrivato il 26.enne difensore Jurica Puljiz, ex giocatore dell'Hajduk, che nell'ultima stagione ha difeso i colori dell'Eintrahct Francoforte. I tedeschi non gli hanno rinnovato il contratto e il giocatore dovrebbe firmare a parametro zero.
Intanto, è sfumato uno dei più grossi affari degli ultimi anni.
Intanto si è arenata la trattativa tra il Rennes e l'Hajduk che doveva portare Niko Kranjčar tra le fila della squadra francese. La società dalmata, infatti, ha deciso di trattenere per ancora sei mesi il giocatore, il quale attualmente si trova in ritiro con la nazionale in vista della sfida valevole per le qualificazioni europee con la Russia. Sembrava che l'affare sarebbe andato in porto, poiché martedì sera, con un aereo privato, è atterrato a Spalato Pierre Dreossi, general manager del Rennes, accompagnato dal procuratore fiumano Predrag Pedo Rački che disponeva della procura dei francesi per la trattativa con i dalmati. Proprio Rački ha spiegato i motivi della mancata conclusione della trattativa. "Se chiedi quattro milioni di euro e la controparte te ne offre anche di più, allora non capisco il motivo per il quale l'Hajduk abbia deciso di fare dietrofront. Non puoi prendere in giro le persone in questo modo. Dio benedica Kirigin (Tito Kirigin, presidente della società spalatina negli anni '70, nda), quando qui la parola data e una stretta di mano valevano più di un qualsiasi contratto", ha concluso Rački, visibilmente infastidito.
"Al termine dei contatti avuti con i francesi, abbiamo deciso di aspettare tempi migliori – ha spiegato Frane Pašalić, membro dell'esecutivo dell'Hajduk e proprietario del marina Frappa di Rogoznica, il quale ha investito 1,5 milioni di euro per l'arrivo di Kranjčar dalla Dinamo –. Il problema si è verificato sulle questioni finanziarie. Noi abbiamo chiesto un indennizzo più alto poiché siamo del parere che il giocatore valga molto di più dei quattro milioni di euro proposti". Comunque, fino alla mezzanotte di oggi qualcosa potrebbe succedere, poiché Kranjčar ha in tasca altre offerte che, però, non erano così concrete come quella del Rennes.
Mauro Bernes
PULA: DALL'HAJDUK ARRIVA KALINIĆ
Jurčić, tanti motivi per dire sì
POLA – Il Pula si è messo al servizio del nuovo (vecchio) allenatore Krunoslav Jurčić, che martedì sera, pochi minuti dopo la presentazione ufficiale, ha diretto il primo allenamento della squadra. Si può dire dunque che l’entusiasmo e le ambizioni sono rimaste quelle della stagione scorsa, quando Jurčić aveva guidato la squadra nell’ultima parte di stagione conquistando un ottimo settimo posto, per poi lasciare a causa di "alcune incomprensioni" con i vertici societari. Succeduto a Branko Tucak, che ha rassegnato le proprie dimissioni dopo solo quattro giornate di campionato, il nuovo tecnico ovviamente ha esaminato al meglio la nuova offerta del Pula, decidendo infine di far ritorno a Veruda. Tra i fattori principali il sostegno della famiglia (che vive a Zagabria), poi la migliorata organizzazione nel club (grazie all’ingresso del direttore sportivo Ivan Kurtović, tra i migliori "acquisti" della società), il fatto di credere in questa squadra che conosce benissimo e infine l’attaccamento alla città, dove in qualità di giocatore aveva trascorso un periodo militando tra le file dell’Istra.
Ora, svolgendo il ruolo di allenatore con molta più tranquillità, Jurčić si è detto convinto di poter portare a termine il campionato senza dover lottare strenuamente per la salvezza. Alla squadra in questo momento, ed è parere comune, serve riacquistare la fiducia nei propri mezzi, perché all’inizio del campionato si è visto un notevole calo, soprattutto dal lato mentale. Nulla di preoccupante, a detta del tecnico, e pure la situazione in classifica non è pessima come potrebbe segnalare il bottino conquistato sinora (5 punti in altrettante partite, ma con un sorteggio alquanto difficile). In quanto ai nuovi rinforzi (il calcio mercato chiude con la giornata di oggi) ci sono delle interessanti novità, a partire dall’arrivo del giovane attaccante dell’Hajduk Nikola Kalinić. Il giocatore, 18.enne nazionale croato dell’Under 17, è stato ceduto in prestito per la prima parte di stagione, con l’opzione di prolungare la collaborazione sino alla fine del torneo. Inoltre, oggi dovrebbe porre la firma il difensore pisinese Valter Androšić, noto al calcio polese per aver giocato nell’Istra. Da citare infine che ci sono dei contatti con l’ex capitano della squadra di Veruda Dalibor Pauletić, il quale ha concluso il campionato in Islanda, dove si era trasferito lo scorso anno. (fp)
Sabato scatta il campionato
Zamet a caccia dei play-off
FIUME – Sabato parte il campionato maschile di pallamano che da quest'anno è suddiviso in due gironi. In quello A troviamo Poreč e Crikvenica, assieme a Zagreb, Split, Varteks Di Caprio, Gorica, Karlovac e Osijek Elektromodul, mentre lo Zamet è inserito in quello B, dove se la vedrà con Dubrava, Đakovo, Metković, Moslavina, Pipo IPC, Nexe e Agram Medveščak. Le prime due classificate di ogni girone accederanno ai play-off. Il Medveščak, uno dei favoriti per la conquista del titolo, sarà ospite dei fiumani nella prima giornata, in programma sabato al Palasport di Tersatto con inizio alle ore 19. La partita segnerà il debutto in veste di allenatore-giocatore di Mladen Prskalo. "Per noi è importante riportare i tifosi a Tersatto – ha esordito Prskalo alla conferenza stampa di ieri –, ma possiamo farlo soltanto offrendo una pallamano di qualità e soprattutto con le vittorie. Il nostro primo avversario è di quelli difficili, perché gli zagabresi punteranno quest'anno al titolo. Però, noi vogliamo partire con il piede giusto e questo significa che il nostro unico obiettivo è la conquista dell'intera posta in palio". A proposito di obiettivi, il direttore Marin Miculinić ha precisato che "lo Zamet vuole assolutamente conquistare uno dei primi due posti nel girone e quindi accedere ai play-off. "Ci sono diverse squadre che possono ambire a questo traguardo, ma credo che la nostra sia equipaggiata per arrivare davanti alle avversarie", ha detto Miculinić.
Uno dei punti di forza dello Zamet, il portiere Ivan Stevanović, ha sottolineato che nel girone B le dirette avversarie per i primi due posti saranno soprattutto Medveščak e Pipo IPC. "Perciò sabato abbiamo l'obbligo di battere la nostra diretta concorrente per dimostrare che possiamo puntare in alto. Il Medveščak, durante il mercato, ha perso Sulić e Buntić, però da Celje è tornato Ivanković. Una squadra di tutto rispetto, ma che possiamo battere", ha concluso Stevanović. (ns)
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