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La voce del popolo - Cultura

Alla Comunità degli Italiani di Pola
Istria Nobilissima stasera la premiazione

POLA - La cerimonia di premiazione del XL edizione del Concorso d'Arte e di Cultura "Istria Nobilissima", organizzata dall’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste, si svolgerà questa sera con inizio alle ore 19.30, nella sede della locale Comunità degli Italiani di Pola. Una cerimonia più spettacolare e meno imperniata sulla parte ufficiale, politica e istituzionale, per dare quanto più spazio possibile al “parlare di arte e cultura” da parte dei connazionali partecipanti, esprimendo i contenuti veri e propri del concorso stesso.
A partecipare alla premiazione ci saranno i massimi vertici dell'Unione tra cui Furio Radin, presidente dell'UI, Maurizio Tremul, presidente della Giunta Esecutiva, Mario Steffé, responsabile del Settore culturale dell’UI, la direttrice amministrativa dell'Unione Italiana, Orietta Marot e il presidente del Cenacolo, Giacomo Scotti.
All'edizione del 2006 i partecipanti sono stati 110, di cui 31 nel settore "Letteratura" e 42 in quello delle "Arti visive". Discreta la partecipazione nella categoria "Giovani" e "Musica", mentre nel campo dei "Saggi scientifici" e "Teatro", non sono pervenute alcune opere. (vc)

La prèmiere dello spettacolo è in programma il 6 luglio negli spazi dell'ex Cartiera
Goldono Terminus, tre, due, uno ... si parte

FIUME – A pochi giorni dall'attesissimo evento, la prima mondiale dello spettacolo “Goldoni Terminus”, un progetto fortemente voluto, ideato e promosso dal nostro Dramma Italiano con la cooperazione del Teatro Stabile della Sardegna di Cagliari, Italia e del Teatro Nacional D. Maria II di Lisbona, Portogallo, inserito meritatamente nel cartellone delle “Notti estive Fiumane”, abbiamo voluto dare una sbirciatina (in)discreta alle ultime prove che si stanno svolgendo nel capannone Marganovo dell'ex Cartiera, dove si svolgerà l'importante appuntamento con il pubblico.
Mentre si stava montando la scenografia e posizionando le luci, il cast al completo, un cast giovanissimo, stava iniziando le prove sotto la guida del regista veneziano Toni Cafiero. Due mesi di costanti prove giornaliere, di cui le ultime settimane trascorse negli ambienti, alquanto inospitali, della Cartiera, non hanno per niente minato lo spirito creativo che aleggia tra le file di questa compagnia internazionale. Si continua a provare e riprovare a ritmo incalzante, con tanto spirito di collegialità e molta professionalità anche quando le temperature diventano impossibili e il sole arroventa le lamiere.
“Goldoni Terminus” sta prendendo forma è sicuramente non lascerà indifferente il pubblico fiumano e quello dei nostri connazionali che sempre, con piacere, affluiscono in gran numero agli spettacoli messi in scena dal Dramma Italiano. Come noto, l'opera “Goldoni Terminus” è stata scritta appositamente per quest'occasione da tre diversi autori contemporanei, la croata Tena Štivičić, il portoghese Rui Zink e l’italiano Edoardo Erba che hanno preso come spunto gli ultimi canovacci di Carlo Goldoni “Les Aventures de Camille et d’Arlequin”, scritti quando si trovava Francia per gli attori della “Commédie italienne”. La drammaturgia è stata firmata da Mani Gotovac, direttrice artistica delle Notti Fiumane, che ha riunito i tre lavori, molto diversi tra loro. Allo spettacolo partecipano gli attori del Dramma Italiano, Mirko Soldano, Elena Brumini, Rosanna Bubola e Leonora Surian del Dramma Croato. Del cast fanno parte ancora Giovanni Battaglia, Woody Neri, Massimo Nicolini e Piergiuseppe di Tanno del Teatro Stabile della Sardegna e, infine, Rita Cruz del Teatro Nacional D. Maria II. La scenografia porta la firma di un altro portoghese, José Manuel Castanheira mentre le musiche, brani rock, musica leggera e tradizionale saranno eseguite, dal vivo, dal noto chitarrista jazz fiumano Darko Jurković.
Dopo la prima assoluta che si svolgerà proprio negli spazi dell'ex Cartiera nei giorni 6 e 7 luglio con inizio alle ore 21, “Goldoni Terminus”, il 19 e 20 luglio, parteciperà al Festival Internazionale MITE di Lisbona, il 26 e 27 luglio "Goldoni Terminus" approderà al Teatro alle Tese, nell’ambito della Biennale di Venezia e il 2 e 3 agosto si presenterà a “La notte dei Poeti”, appuntamento culturale che si svolgerà a Nora, Comune di Pula (provincia di Cagliari). (vc)

Attrice del Dramma croata impegnata nella pièce
Leonora Surian alla ricerca dell'eredità perduta

FIUME - Raggiante e bionda come il miele Leonora Surian si presta di buon grado alla nostra piccola intervista.
Qual è il suo ruolo in Goldoni Terminus?
Io faccio la parte di Rosaura, moglie di Pantalone i quali gestiscono una locanda. Ovviamente nel testo emergono gli intrighi, gli intrallazzi amorosi e di tutti i generi fino a che Pantalone muore e quando scopre di non avere ereditato nulla scoppia il finimondo. Mi trovo bene in questo ruolo e la difficoltà dell'allestimento consiste semmai nel trovare un nesso logico tra questi tre testi che palesano delle discrepanze o comunque diversità di stile.
Che rapporto ha con il regista, con i colleghi? Che tipo di esperienza è?
È un esperienza molto bella e stimolante. Siamo tutti giovani, pieni di voglia di fare e ci divertiamo pure. Anche se proveniamo da teatri diversi - io faccio parte del Dramma Croato - abbiamo fatto amicizia e l'atmosfera è molto positiva. In questi tre anni ho avuto la fortuna di collaborare sempre con registi diversi, è ciò è molto utile per un attore.
Com'è lavorare in un ambiente come l'ex Cartiera?
Io ci ho già recitato in due spettacoli in questo edificio. Certo, all'inizio era piuttosto disagevole in quanto non c'erano nemmeno i servizi igienici. Ora ci siamo un po' organizzati ed adattati; comunque lavorare in questo ambiente sette ore al giorno - e sono già due mesi - è un po' dura.
Goldoni Terminus andrà pure a Venezia, Lisbona, Cagliari. Una prospettiva alettante?
Molto; mi rallegro davvero. Io, anche se lavoro a Fiume, ho studiato in Italia e comunque vorrei ritornarci. Emozionata? Beh, i cinque minuti prima di andare in scena sono terribili; ma poi, non appena entrata in palcoscenico tutte le paure si dissolvono". (pvm)

L'attrice ricoprirà ben otto ruoli
Il Dramma Italiana cala il jolly Bubola

FIUME - Snella, scattante, occhi verdi, sorriso smagliante Rosanna Bubola in Goldoni Terminus farà ben otto ruoli.
"Primo ruolo è quello della segretaria imbranata di una diva, apparizione fugace, all'inizio. Poi faccio Angelica, un personaggio un po' trasgressivo, nella cui casa, una specie di bordello, si trova tutta la Venezia, nel bene e nel male. Quindi faccio il cuoco, uno dei tre aiutanti di Scapino dal quale passo al ruolo breve di una ballerina strana dal seno enorme; da lì divento un avvocato ed infine una starlet un po' svampita.
Come mai tanti ruoli?
In realtà in uno spettacolo come questo ci sono i ruoli cardini e poi c'è il jolly, che siamo io e Rita. Entrambe abbiamo dei ruoli piccoli e distribuiti; comunque è una cosa interessante che non mi è mai capitata, per cui mi diverto anche.
Come funziona uno spettacolo che è frutto di una triplice coproduzione?
È un'esperienza bellissima perché parliamo tremila lingue. Lo scenografo portoghese che parlava l'inglese; il light designer è francese per cui si parla un po' di francese; Rita è portoghese per cui si mescola italiano, spagnolo portoghese... È bello. A livello di umanità io ho trovato delle persone splendide. Ci tengo tanto a dirlo, perché è difficile che un gruppo così eterogeneo e diverso per provenienza, cultura, percorsi personali si sia amalgamato e si sia voluto bene così presto.
L'idea di andare a Cagliari, Lisbona, Venezia...
Bellissima, affascinante. Finalmente ci si muove, non vedo l'ora. Anche perché secondo me il Dramma Italiano se lo merita. Abbiamo un ottimo livello di spettacoli. A volte classici, a volte sperimentali, che per carità, possono piacere o meno... Penso che il merito sia di tutta la compagnia. Io aspetto il Portogallo e la Biennale come una bambina e desidero ringraziare tutti, ma proprio tutti quelli che ci hanno supportato e sopportato in questo progetto. (pvm)