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La visita del sottosegretario Ettore Rosato a Fiume
FIUME – Sono stati di fondamentale importanza per la comunità nazionale italiana e il suo sviluppo i temi trattati all'incontro che il sottosegretario italiano dell'Interno con delega per le questioni minoritarie, ha avuto a Fiume, presso la sede dell'Unione Italiana, con una qualificata delegazione dell'etnia. L'incontro è stato importante in particolare per la Casa editrice EDIT che navigava in grosse difficoltà finanziarie: Rosato ha confermato che i fondi per la Casa editrice della minoranza sono in arrivo, per cui "sta per essere risolto il problema dovuto alla carenza di finanziamenti italiani in questi anni". Il sottosegretario ha assicurato, inoltre, che Roma intende affrontare, nell'ambito dei cordiali rapporti con il Governo sloveno, anche le questioni riguardanti Radio e TV Capodistria. Le due emittenti, ha rimarcato il sottosegretario devono poter continuare, a garantire i buoni livelli d'informazione fin qui forniti. Da Rosato, che ha fatto visita anche alla sede dell'EDIT, dunque, sono giunti segnali assolutamente tranquillizzanti per gli organi d'informazione dell'etnia. Nei colloqui con la delegazione dell'Unione italiana si è parlato anche della doppia cittadinanza e degli sforzi congiunti per rendere quanto più snello e rapido possibile l'iter amministrativo: i tempi di concessione del passaporto italiano ai connazionali stanno diventando sempre più brevi. Infine Ettore Rosato ha espresso pieno appoggio alla proposta dell'Unione Italiana di varo della legge d'interesse permanente della Nazione madre nei confronti dell'etnia. Si tratta di una legge, ha rilevato, che va approvata con il consenso di tutto l'arco parlamentare. Rosato, un amico della CNI
Nel corso della conferenza stampa tenuta dopo l'incontro il presidente dell'UI, on. Furio Radin, ha sottolineato che Ettore Rosato è un amico della CNI da tanti anni: nell'ambito "del numero ristretto di interlocutori privilegiati dell'Unione Italiana nel Governo di Roma, sicuramente Rosato è una delle persone che ci è stata più vicina". Durante la riunione, ha aggiunto Radin, sono stati affrontati alcuni problemi importanti in questo momento per il mantenimento dei diritti e lo sviluppo dell'etnia. Uno di questo è quello della doppia cittadinanza. È stato constatato che l'iter procedurale sta procedendo con successo: molte pratiche sono già giunte a Roma, un certo numero di cittadinanze è già stato concesso. Un ruolo importante, in questo ambito, ha sottolineato il presidente dell'UI, è stato svolto dal Consolato: il console Fulvio Rustico è stato molto vicino alla CNI. L'etnia un elemento che rafforza i legami fra Italia e Croazia
Il sottosegretario all'Interno, nel suo intervento alla conferenza stampa, ha pure ringraziato l'UI per le "cose fatte insieme in questi anni; un ringraziamento va pure al console per il ruolo di collante svolto fra i nostri Paesi e le nostre comunità. Mi fa piacere essere in Croazia, un Paese amico con il quale condividiamo tante cose, con il quale abbiamo un futuro da costruire insieme. Fra le tante cose che condividiamo c'è la CNI: è un elemento che rafforza i nostri legami e contraddistingue la nostra amicizia". L'incontro, ha rilevato Rosato, è servito per affrontare una serie di problemi molto pratici, oltre che per proseguire con i rapporti di stretta collaborazione. Un rapporto privilegiato con l'Unione Italiana In questo ambito Rosato ha rilevato che la proposta dell'Unione di varo "della legge d'interesse permanente sull'UI e la CNI è per noi una strada da percorrere. Abbiamo identificato il possibile percorso: crediamo che l'idea dell'UI di coinvolgere tutte le forze dell'arco parlamentare e costituzionale sia la strada giusta da percorrere. Una simile legge consentirebbe ai Governi italiano, croato e sloveno di avere un interlocutore privilegiato". Naturalmente l'UI, ha tratteggiato Rosato, è già interlocutore privilegiato del Governo italiano in rappresentanza della CNI in Croazia e Slovenia. La legge, dunque, dovrebbe semplicemente "sancire quello che è già in atto, il ruolo preminente d'interlocuzione con l'UI unito al rafforzamento delle prospettive di collaborazione sotto il profilo economico e culturale". Importante il lavoro dell'EDIT Infine, ma certo non ultimo per importanza, alla conferenza stampa è stato toccato il tema dei mass media dell'etnia. Il Governo italiano, ha sottolineato il sottosegretario, ritiene che il lavoro fatto in questi anni dall'EDIT "sia un lavoro importante. I problemi di carattere finanziario che la Casa editrice ha avuto sono risolti, mancano solo passaggi meramente finanziari. Le nostre comunità, croata, slovena e italiana traggono grandi vantaggi dal lavoro dell'EDIT: la cultura passa attraverso il lavoro quotidiano", ha detto Rosato che ha fornito ampie rassicurazioni per quanto concerne il sostegno alla Casa editrice. Il sottosegretario ha ringraziato pure il Governo croato che ha fatto la sua parte in questo contesto. Profonda preoccupazione per RTV Capodistria
Rosato ha espresso, invece, preoccupazione per la situazione di RTV Capodistria, rilevando l'esigenza di coinvolgere Lubiana nella soluzione della questione. «Trovata la forza per fare un giornale migliore» A ricevere Rosato alla Casa editrice sono stati il direttore Silvio Forza e il vicecaporedattore de "La Voce del Popolo" Roberto Palisca. Il direttore ha rilevato nel suo discorso gli sforzi compiuti per rilanciare l'ente giornalistico-editoriale: sono stati fatti una serie di investimenti sul personale e il rilancio dei prodotti per garantire una crescita "anche sotto il profilo della qualità. I giornalisti a differenza di prima, quando non credevano più" nel prodotto "hanno saputo ritrovare la tensione giusta e fare un giornale migliore". Forza a nome proprio, dell'UI e di tutti i dipendenti dell'EDIT ha ringraziato il Governo di Roma per i finanziamenti concessi. Rustico: una visita di valore simbolico
In questo contesto il sottosegretario ha rilevato che l'EDIT confeziona un "ottimo prodotto che è la Voce, che potrebbe tranquillamente far concorrenza a molti giornali italiani. Svolgendo un servizio pubblico a vantaggio della CNI è giusto che goda del sostegno pubblico". Dario Saftich
Aleksandar Tolnauer annuncia
ZAGABRIA – Il presidente del Consiglio nazionale per le minoranze etniche Aleksandar Tolnauer ha espresso moderata soddisfazione per le recenti elezioni per i Consigli e i rappresentanti delle minoranze, ma ha altresì rilevato l'importanza di risolvere la problematica con una Legge particolare. “Abbiamo bisogno di una Legge sull'elezione dei Consigli e dei rappresentanti delle minoranze nazionali, con la quale definire le norme da seguire nella campagna elettorale, la partecipazione alle elezioni delle associazioni, il finanziamento delle elezioni, nonché tutto quanto concerne le schede elettorali, i seggi e il silenzio elettorale. Non bisogna poi dimenticare la campagna elettorale che precede le elezioni stesse e che è ancora tutta da definire”. Erika Blečić
PRESSO LA CI DI CRASSIZA SI È RIUNITA LA GIUNTA ESECUTIVA DELL’UNIONE ITALIANA CRASSIZA – Si è riunita ieri presso la sede della Comunità degli Italiani di Crassizza la Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana per discutere un pacchetto di punti da sottoporre all’attenzione dei consiglieri dell’Assemblea dell’Unione Italiana in occasione della sessione calendarizzata il 16 luglio nella Comunità “Fulvio Tomizza” di Umago. A ricevere i componenti dell’Esecutivo è stato il presidente della CI di Crassiza Ezio Cinić che ha illustrato le peculiarità del sodalizio sottolineando il grande impegno svolto dallo stesso per promuovere nuove attività, in primis il mini coro, e quindi per rafforzare la Comunità stessa. Ad aprire la parte lavorativa è stata la questione del CIPO di Pola rispetto al quale è stata approvata una delibera con la quale viene avviato l’iter di trasformazione del Centro da Srl in Ente no profit. Questo per consentire il mantenimento delle attività improntate alla ricerca in vari campi superando le difficoltà registrate fino a qui, ma anche per creare maggiore sintonia con i finanziamenti di carattere pubblico che consentono l’attività stessa. A seguire la Giunta, presa visione della documentazione trasmessa dal CdA dell’EDIT, ha approvato una conclusione con la quale propone all’Assemblea UI di esprimere il consenso del fondatore della Casa editrice EDIT alla decisione di approvazione del contratto di vendita della rotativa dell’EDIT alla Società “Novi List”. Contestualmente la GE ha invitato la direzione e il CdA dell’EDIT ad individuare le forme giuridiche di tutela degli interessi dell’EDIT in riferimento alle proposte di costi stampa inserite nella proposta di contratto. Ancora nel corso della riunione è stato approvato un contributo finanziario di 1.600 Euro al netto quale contributo per le tasse universitarie ad Arden Sirotić. Lo stanziamento sarà concesso previa conferma dell’avvenuto pagamento da parte dell’interessato, previa dimostrazione del superamento degli esami relativi ai semestri frequentati e alla produzione di un'autodichiarazione di non aver percepito altri contributi a copertura delle spese per lo studio. (fm)
Al Sabor la maggioranza di centrodestra ha fatto quadrato attorno a Sanader
ZAGABRIA – Dopo averne discusso per tutta la giornata di giovedì, il Sabor ha deciso nel cuore della notte di bocciare la mozione di sfiducia nei confronti del Governo presentata dal partito socialdemocratico (SDP) e da quello popolare (HNS). La mozione è stata appoggiata oltre che da questi due partiti solamente dalla Dieta democratica istriana (IDS – DDI). A favore della mozione di sfiducia hanno votato 37 rappresentanti dell'HNS, dell'SDP e dell'IDS–DDI, i 70 contrari appartengono alle file dell'Accadizeta e dei suoi partner, mentre tra i sei astenuti c'erano anche i rappresentanti del partito dei diritti (HSP). |