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RIJEKA: L'ALLENATORE DALIĆ COMINCIA A COLLAUDARE GIOCATORI E SCHEMI
Meno esperienza, molto più agonismo

FIUME – La partita con il Vrbovsko, vinta dal Rijeka 7-0, non si può certo considerare un test particolarmente impegnativo, ma in questa fase della preparazione, quando alcuni giocatori scendono per la prima volta insieme in campo, arrivano dei segnali. Li ha percepiti anche il tecnico Zlatko Dalić che per la prima volta ha sperimentato degli schemi contro un avversario, che per quanto possa ritenersi modesto, ha un impianto di gioco abbastanza collaudato. “I miei giocatori hanno dimostrato soprattutto di essere in una condizione atletica discreta quando siamo ormai a tre settimane dall’inizio del campionato. C’è ancora tanto da lavorare sul piano tattico con l’inserimento dei nuovi giocatori che almeno in questo prima occasione si sono dimostrati attenti e motivati, sapendo che ci sarà lotta per la conquista della maglia da titolare”.
Contro la squadra montana si sono fatti notare fin dall’inizio il nuovo arrivato Đalović, autore di una doppietta nei primi 20’ e Sharbini, che ha pure segnato due volte, mentre la difesa non ha avuto difficoltà nell’arginare le poche iniziative offensive dei volonterosi avversari. Tra i nuovi, come ci ha detto Dalić, gli ha lasciato una buona impressione il difensore centrale Čagalj, sempre pronto negli anticipi e piuttosto propositivo anche in fase di impostazione.
Tutto sommato, dopo aver messo in campo una ventina di giocatori, Dalić rimane convinto di avere a disposizione un buon gruppo che con il miglioramento delle condizioni atletiche e l’affiatamento dovrebbe dare fastidio anche a Hajduk e Dinamo, squadre che il Rijeka incontrerà a settembre nella nona e decima giornata quando, presumibilmente, la squadra dovrebbe essere sistemata in tutti i reparti. Rispetto alla passata stagione il Rijeka avrà molti giovani in campo, però il tecnico è certo di poter compensare la mancanza di esperienza con l’agonismo e l’aggressività delle nuove leve.
La preparazione prosegue secondo i piani e per ora non ci sono stati infortuni. L’unico ad avere problemi è Štrok che però si trascina i suoi malanni alla spalla dallo scorso campionato. Tutti, lui compreso, partiranno domenica pomeriggio per il Rogla, dove sono previste anche tre amichevoli con altrettante squadre slovene. Dopo le partite con Domžale, Maribor e Primorje, Dalić ridurrà il gruppo proseguendo nella preparazione solo con la rosa titolare. Oggi nella rosa ci sono 25 elementi, compresi tre portieri, di cui diversi indosseranno le maglie dell’Orijent nel prossimo campionato, nell’ambito del tradizionale accordo di collaborazione tra le due società fiumane.

Lucio Vidotto

Numerose partenze e pochi arrivi a Veruda
Trovato l'allenatore, si «cerca» la squadra

POLA – Dopo aver trovato finalmente l’allenatore, onore e onere spettati all’albonese Valdi Šumberac, il Pula è ora rivolto alla ricerca dei giocatori per completare la rosa in vista della prossima stagione, la prima nella serie cadetta dopo tre anni trascorsi in Prima Lega. In questo senso è chiara la politica della società di Veruda, che punta a costruire una squadra basandosi sul vivaio istriano, oltre ovviamente a rafforzare le proprie file con alcuni giocatori d’esperienza da associare “all’ossatura” della squadra, ossia ai giocatori che sono rimasti. Il progetto, manco a dirlo, dipende dal budget finanziario, diminuito in parte dopo la retrocessione. Gli sponsor principali comunque dovrebbero restare, a detta del vicepresidente Korado Soldatić, anche se gli introiti saranno minori. L’intera situazione, in quanto a soldi, non è ideale, ma può definirsi soddisfacente se si pensa ad alcuni mesi fa quando si rischiava il tracollo.
Ritornando sul tema dei giocatori, a fare le valigie per trovare altre sistemazioni è stata in pratica mezza squadra, ovvero quei calciatori definiti “di troppo” per il Pula per la prossima stagione. Precisamente sono partiti Ramadani, Jurić, Iveša, Maksimović, Drača, Grgurović, Iftić, Selak e Dragičević. In procinto di lasciare Veruda pure il 19.enne promettente portiere Lovrić, per il quale sarebbe interessato il Rijeka. Ad ogni modo il prossimo acquirente, stando alle normative della Federcalcio, dovrò sborsare al Pula un indennizzo non è di poco conto (si parla di circa 80.000 euro). Sempre sul tema dei portieri, che improvvisamente si è rivelato un problema per i polesi (le partenze di Iveša e Lovrić appunto), sembra che si dovrebbe trovare l’accordo per il prolungamento del contratto con Radulović, anch’egli in un primo momento intenzionato a lasciare Veruda. Inoltre sono in corso delle trattative con due estremi difensori ben noti nel calcio croato, ovvero con il 29.enne Damir Lisjak, ex dello Slaven Belupo, e con il 34.enne Goran Brašnić, ex dell’Inter. In quanto agli altri rinforzi di spicco – il tecnico Šumberac chiede almeno due giocatori per ogni singolo reparto – sinora non ci sono novità. Tra pochi giorni comunque dovrebbero firmare un contratto con il Pula gli ex Pauletić e Žiković, mntre sarebbero scontati gli arrivi di Roce (dal Gimino) e Švrljuga (dal Pomorac). Gli stessi si aggiungerebbero al “nucleo” rimasto a Pola, ovvero ad Androšić, Anđelković, Kacić, Tomić, Josip e Darko Raić Sudar, Jermeić, Deranja, Radas, Dobrić, Halilović e Stambolija.
Tra le altre note positive, da citare il riassetto dei settori giovanili, di sicuro uno dei punti deboli della società di Veruda. A dirigere le categorie inferiori sarà l’esperto Sergio Scoria (padre di Elvis), con i giovani allenatori di casa Lasić, Dadić e Kranjc, che avranno il compito di “sfornare” i futuri giocatori dal Pula.

Fredy Poropat

Dopo Handanović un altro giocatore del Koper va in Italia
Il gioiellino Lovrečič ingaggiato dal Lecce

CAPODISTRIA – Da ieri pomeriggio il Koper è orfano anche di Anej Lovrečič, il 20.enne centrocampista che nelle prossime quattro stagioni vestirà la maglia del Lecce per la soddisfazione del suo procuratore, l'isolano Amir Ružnič, che dopo il portiere Jasmin Handanovič (piazzato al Mantova) è riuscito a far trasferire il secondo giocatore del Koper in Italia. "Indubbiamente è una bella soddisfazione – ci conferma al telefono Ružnič poco dopo la firma del contratto a Milano –. Lovrečič giocherà in una squadra che ha ambizioni di promozione in Serie A. Non avrà certamente problemi d'ambientamento visto che parla correttamente in italiano. Il Koper con questi due trasferimenti rimpinguerà notevolmente le casse sociali". Da questi due trasferimenti, secondo indiscrezioni il Koper guadagnerà almeno 400mila euro.
Ovviamente raggiante Lovrečič che sarà il secondo sloveno a vestire la maglia giallorossa dopo Sebastjan Cimerotič. "Sono felicissimo. È la mia grande occasione ma il direttore sportivo Guido Angelozzi mi ha già detto che non devo avere fretta. Sanno che il primo anno d'ambientamento è il più difficile, soprattutto per un giovane, però hanno piena fiducia. Se ripeterò le partite della seconda fase del campionato con il Koper, avrò appieno soddisfatto i miei datori di lavoro. In tal caso avrò certamente spazio nella squadra impostata da Giuseppe Papadopulo".
Frattanto il 25.enne nigeriano Sunday Chibuke Ibeji, ex Domžale e nell'ultima stagione al Publikum, andrà a colmare il vuoto a centrocampo formatosi dopo la partenza di Lovrečič e Nilton Cardoso, il portoghese che è sul punto di accordarsi con i cirpioti dell'Ethnikos Akhna.
SUPERCOPPA La Supercoppa nazionale in tutti i Paesi europei ha rappresentato la partita "inaugurale" della nuova stagione. In Slovenia invece sinora su 16 edizioni si sono giocate solo due: la prima nel lontano 1995, il 26 luglio quando l'Olimpija ebbe ragione per 2-1 del Mura, mentre l'anno seguente i lubianesi si dovettero inchinare per 3-1 allo Hit Gorica. A distanza di 11 anni il presidente dell'Associazione dei club di Prima Lega Brnko Florjanič ha annunciato che si ritornerà nuovamente in capo, per la precisione il 14 luglio a Domžale, in casa dei campioni in carica che affronteranno il Koper, vincitore della Coppa Slovenia, l'occasione per entrambe le squadre di fare gli ultimi correttivi in vista dell'inizio delle Coppe europee: per il Domžale il 18 luglio con il Tirana, per il Koper il 19 a Široki Brijeg. E quel fine settimana, il 21 e 22 luglio, inizierà anche la Prima Lega con il Domžale impegnato a Nova Gorica e il Koper che ospiterà il neopromosso Livar di Ivančna Gorica.

Alex Boscolo