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La voce del popolo - Friuli Venezia Giulia

«Riunione complessa» per il Comitato
istituzionale paritetico del Friuli Venezia Giulia

Minoranza slovena, «non intaccare
in alcun modo i diritti acquisiti»

TRIESTE – “Riunione complessa” per il Comitato istituzionale paritetico dell’FVG per i problemi della minoranza slovena, così definita dal presidente Bojan Brezigar, che a conclusione della stessa ha incontrato ieri pomeriggio i giornalisti. L’attenzione è stata posta su alcuni disegni di legge che riguardano, il primo, la riduzione del numero delle circoscrizioni a Trieste e Gorizia e, il secondo, la regionale n. 150 relativa all’ordinamento locale in territorio montano e all’istituzione delle unioni dei comuni montani.
NIENTE CAMBIAMENTI RADICALI Nella valutazione espressa, il Comitato ha voluto ribadire alcuni principi fondamentali anche se, in particolare per Trieste, non dovrebbero esserci dei cambiamenti radicali. “Siccome si tratta di documenti regionali – ha ribadito il presidente Brezigar – siamo chiamati ad esprimere un atteggiamento che abbia valore generale senza scendere nel merito dei singoli casi, ma ribadendo essenzialmente una posizione ferma sul fatto che i diritti acquisiti non vanno intaccati in nessun modo”.
BILINGUISMO Esiste infatti una mappatura del territorio con un elenco delle zone di riconosciuto bilinguismo e di tutela in base all’articolo 38 della Legge sulla minoranza, indicati anche nei documenti espressi sia dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sia da quello della Regione, Renzo Tondo, che obbligano all’osservanza delle norme specifiche. Ed a queste ha voluto fare riferimento il Comitato istituzionale paritetico dell’FVG per i problemi della minoranza slovena, nella continua attenzione a non permettere che diritti già stabiliti vengano erosi da inevitabili aggiustamenti e mutamenti in corso.
MONITORAGGIO Il medesimo discorso si estende anche alle Comunità montane che saranno interessate ad interventi sensibili, laddove vivono minoranze nazionali e linguistiche i cui diritti vanno mantenuti. Compito del Comitato è che ciò avvenga. Un monitoraggio sull’applicazione dell’articolo 38 si è appena concluso e verrà presentato a breve, come è stato annunciato ieri, proprio per dare consistenza e visibilità, attraverso una dettagliata informazione, alla realtà dei diritti in FVG.
Al Comitato è stato chiesto anche un parere da parte del ministero degli Interni a proposito di un documento del Consiglio d’Europa in materia di tutela delle minoranze. Il parere espresso sarà inoltrato direttamente al ministero. Visto il carattere riservato dello stesso, non è stata resa pubblica l’opinione del Comitato. (rtg)